Il Parlamento londinese in vendita?
Notizie fresche fresche annunciano la possibile vendita del Parlamento londinese. Notizie vecchie vecchie annunciano che il nostro è stato venduto da tempo.
Notizie fresche fresche annunciano la possibile vendita del Parlamento londinese. Notizie vecchie vecchie annunciano che il nostro è stato venduto da tempo.
Fra poco potremo dire “italia merda” parlando del partito di Berlusconi . Perchè non chiama il partito con un nome un pò più cristiano?
E’ sempre la solita musica. Dovrebbero cambiare il genere o quantomeno estirpare i soliti scarsi pianisti e cantanti di crociera.
Propongo il partito dello spartito e abolirei chi è senza arte né parte.
La televisione di regime in questo periodo è all’apice delle prestazioni.
Riesce con criterio e circuizione ad esaltare i propri valori ed ideali,
con l’occultamento di fantasmi di armadi di ville di Antigua,
con l’esaltazione della futile informazione
a dispetto di palinsesti prima annunciati e poi debellati.
Mi schifo e cerco l’informazione altrove.
L’intercettazione di un uomo di Chiesa deve essere comunicata al Vaticano. Ho una idea…. intercettiamo i bambini.
Il rispetto del voto è il rispetto delle leggi è il rispetto della legge elettorale è il rispetto del voto. L’unica cosa che mi consola è che posso ancora presentare una lista.
Dopo il presidente operaio, artigiano, musicista ecco a voi il presidente boxerista con il naso rotto. Questo è stato proprio un bel tiro mancino o la descrizione di un attimo di follia.
E’ proprio vero quello che diceva la mamma: “Non stare troppo alla TV, fa male”. Di pari opinione sembra essere il caro Ministro Alfano, che suggerisce ai togati, con amore materno, di fare a meno della TV. Come non dare ragione al nostro Ministro della Repubblica? Oggi mi sento un po’ mamma anch’io. Perché cari politici non limitate l’utilizzo della TV e non vi adoperate esclusivamente alla Politica con la P maiuscola?